Percorso formativo

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Ammissione

Programma didattico

Primo anno​

Elementi generali di Psicologia clinica e introduzione ai processi psicocorporei​

L’obiettivo per il primo anno d’insegnamento si concretizzerà nell’acquisizione, da parte degli allievi di un linguaggio specifico necessario per operare nei diversi campi della psicologia e della psicoterapia. Allo scopo saranno offerti contenuti e obiettivi operativi attraverso l’uso di diversi strumenti diagnostici (tests, colloqui strutturati, DSM-IV) e insegnamenti specificatamente caratterizzanti la metodologia bioenergetica. La presentazione dei contenuti teorici si baserà anche su metodologie di apprendimento a distanza (FAD) che consentiranno all’allievo di porsi costantemente al centro del proprio percorso formativo grazie alla possibilità che saràdi volta in volta offerta, di personalizzare il ritmo, i tempi e i luoghi di fruizione di alcuni contenuti teorici di base.

L’attività di FAD si strutturerà in moduli multimediali interattivi. Durante le lezioni, l’allievo sarà sollecitato a partecipare attivamente applicando subito mediante esercizi e simulazioni i concetti appresi. Saranno presentate animazioni, filmati (interviste, videoconferenze), attività interattive di varia natura (simulazioni, studio di caso) e forum per la discussione. Ogni singolo allievo, inoltre, sarà guidato, attraverso gruppi di tutoraggio condotti da tutor appositamente incaricati, a ridefinire sia l’esperienza del tirocinio,sia l’esperienza riguardante gli argomenti monografici che sono stati trattati nel corso dell’anno. Attraverso “training di formazione individuale e di gruppo” e della Maratona di gruppo si cercherà,inoltre, di fare arrivare il singolo allievo alla prima presa di contatto con l’esperienza diretta emotivo -dinamica dei concetti base dell’Analisi Bioenergetica.

Saranno posti in essere adeguati percorsi di ricerca afferenti ai diversi moduli formativi di riferimento della scuola. Tale attività consentirà ad ogni allievo di operare un approfondimento sia teorico che sperimentale dei contenuti teorici svolti nel corso della prima annualità e di redigere un adeguato disegno di ricerca annuale e/obiennale che si tradurrà nella presentazione di una tesi che sarà valutata in sede di commissione di esame.

Gli allievi, pertanto, saranno valutati a fine anno attraverso un esame finale da una commissione esaminatrice, composta di esperti psicoterapeuti, che formuleranno un giudizio di idoneità, con relativo punteggio, per l’accesso all’anno successivo del corso.

Secondo anno​

Elementi di relazione Terapeuta / Paziente​

L’obiettivo principale del secondo anno sarà quello di restituire al singolo allievo l’applicabilità dei contenuti della psicologia umanistica e del metodo bioenergetico. Saranno studiate, pertanto, le diverse tecniche caratterizzanti l’approccio e la relazione terapeutica all’interno dei vari contesti applicativi.

L’attenzione sarà particolarmente rivolta ai primi colloqui ed alla valutazione di alcune tra le più importanti tecniche psicoterapeutiche, confrontate con quelle bioenergetiche allo scopo di offrire ai singoli allievi una visione più ampia ed esaustiva delle metodologie psicoterapeutiche con le quali andranno ad operare. La presentazione dei contenuti teorici si baserà anche su metodologie di apprendimento a distanza (FAD) che consentiranno di porre l’allievo costantemente al centro del proprio percorso formativo grazie alla possibilità, di volta in volta offerta, di personalizzareil ritmo, i tempi e i luoghi di fruizione di alcuni contenuti teorici di base. L’attività di FAD sarà strutturata in moduli multimediali interattivi. Durante le lezioni, l’allievo sarà sollecitato a partecipare attivamente applicando subito mediante esercizi e simulazioni i concetti appresi. Saranno presentate animazioni, filmati (interviste, videoconferenze), attività interattive di varia natura (simulazioni, studio di caso) e forum per la discussione. Ogni allievo, inoltre, sarà guidato, attraverso gruppi di tutoraggio condotti da tutor appositamente incaricati, a ridefinire sia l’esperienza del tirocinio, sia l’esperienza riguardante gli argomenti monografici che saranno trattatinel corso dell’anno.

Attraverso “training di formazione individuale e di gruppo” e della Maratona di gruppo si cercherà di fare arrivare ogni singolo allievo alla prima presa di contatto con l’esperienza diretta emotivo -dinamica dei concetti base dell’Analisi Bioenergetica. Saranno posti in essere adeguati percorsi di ricerca afferenti ai diversi moduli formativi di riferimento della scuola. Tale attività consentiranno agli allievi di operare un approfondimento sia teorico che sperimentale dei contenuti teorici svolti nel corso della seconda annualità e di redigere un adeguato disegno di ricerca annuale e/o biennale che si potrà tradurre nella presentazione di una tesi che sarà valutata in sede di commissione diesame. Gli allievi, pertanto, saranno valutati a fine anno attraverso un esame finale da una commissione esaminatrice, composta di esperti psicoterapeuti, che esprimeranno un giudizio di idoneità, con relativo punteggio,per l’accesso all’anno successivo del corso.

Ogni allievo nel corso dell’anno effettuerà un percorso di psicoterapia didattica di 40 ore.

Terzo anno

Tecniche della Psicoterapia Corporea e Analisi Bioenergetica​

Le lezioni della terza annualità avranno l’obiettivo prioritario di garantire l’acquisizione di specifiche tecnichedella psicoterapia corporea e bioenergetica in relazione alle strategie psicoterapeutiche.

L’obiettivo principale del terzo anno sarà quello di condurre il singolo allievo ad affiancare un terapeuta nella gestione di un caso di terapia individuale e di un gruppo di terapia. L’attività didattica, pertanto, offrirà un adeguato spazio di confronto e discussione all’esperienze degli allievi sia di tirocinio che esterne ed in particolare al “caso” da loro studiato. Il singolo allievo, pertanto, sarà guidato attraverso i gruppi di tutoraggio e di training a ridefinire costantemente sia l’esperienza del tirocinio esterno (ogni anno 120 ore), sia l’esperienza riguardante gli argomenti monografici proposti dai docenti con i diversi moduli didattici che sono stati trattati durante l’anno.

La presentazione dei contenuti teorici si baserà anche su metodologie di apprendimento a distanza (FAD) che consentiranno di porre l’allievo costantemente al centro del proprio percorso formativo grazie alla possibilità, di volta in volta offerta, di personalizzare il ritmo, i tempi e i luoghi di fruizione di alcuni contenuti teorici di base. L’attività di FAD sarà strutturata in moduli multimediali interattivi. Durante le lezioni, l’allievo sarà sollecitato a partecipare attivamente applicando subito, mediante esercizi e simulazioni, i concetti appresi.

Saranno presentate animazioni, filmati (interviste, videoconferenze), attività interattive di varia natura (simulazioni, studio di caso) e forum per la discussione. Attraverso i Seminari esperienziali e laMaratona di gruppo bioenergetica si opererà interattivamente con ogni allievo per potenziare la sua consapevolezza emotivo corporea. L’obiettivo sarà quello di favorire una lettura dinamica dei meccanismi di difesa che intervengono duranteil processo psicoterapeutico. Saranno,inoltre, posti in essere adeguati percorsi di ricerca afferenti ai diversi moduli formativi di riferimentodella scuola.

Tale attività permetterà agli allievi di operare un approfondimento sia teorico che sperimentale dei contenuti teorici e pratici svolti nel corso della terza annualità e di redigere un adeguato disegno di ricerca che si tradurrà nella presentazione di una tesi che sarà valutata in sede di commissione diesame. Gli allievi, pertanto, saranno valutati a fine anno attraverso un esame finale da una commissione esaminatrice, composta di esperti psicoterapeuti, che esprimeranno un giudizio di idoneità, con relativo punteggio, per l’accesso all’anno successivo del corso.

Ogni allievo nel corso dell’anno effettuerà un percorso di psicoterapia didattica personale di 40 ore.

Quarto anno

Approfondimenti e Applicazioni della Psicoterapia e dell’Analisi Bioenergetica​

Le finalità didattico -formative del quarto e ultimo annodella scuola di specializzazione PsicoUmanitas saranno quelle di completare i processi di apprendimento intrapresi nei precedenti anni.

Si punterà al potenziamento di tutte quelle competenze trasversali del saper essere e del saper fare fondamentali al futuro lavoro dello psicoterapeuta. Le attività consisteranno nella presa in carico di due casi clinici, da seguire per arrivare alla consapevolezza ed alla gestione più completa possibile delle tecniche apprese. Gli insegnanti caratterizzanti assumono ruolodi facilitatori ed i tutor assumono più identità vicine alla funzione di supervisori.

Il gruppo viene ad essere luogo eletto di confronto psico-dinamico oltre che contenitore facilitante i singoli apprendimenti. Verranno inseriti in questo anno tecniche di rilassamento psicocorporeo oltre all’elemento catartico del sogno con relative tecniche per la sua interpretazione. Gli argomenti monografici acquisteranno tematiche di specializzazione delle tecniche apprese nei precedenti anni.

La presentazione dei contenuti teorici si baserà anche su metodologie di apprendimento a distanza (FAD) che consentiranno di porre l’allievo costantemente al centro del proprio percorso formativo grazie alla possibilità, di volta in volta offerta, di personalizzare il ritmo, i tempi e i luoghi di fruizione di alcuni contenuti teorici di base. L’attività di FAD si strutturerà, come nei precedenti anni, in moduli multimediali interattivi. Durante le lezioni, l’allievo sarà sollecitato a partecipare attivamente applicando subito mediante esercizi e simulazioni i concetti appresi. Saranno presentate animazioni, filmati (interviste, videoconferenze), attività interattive di varia natura (simulazioni, studio di caso) e forum per la discussione. Attraverso i Seminari esperienziali e la Maratona di gruppo bioenergetica si potrà accedere ad una forma psicodinamica ed emotivo corporea di autovalutazione personale. L’obiettivo sarà quello di favorire una lettura dinamica dei meccanismi di difesa che intervengono durante il processo psicoterapeutico. Saranno posti in essere adeguati percorsi di ricerca afferenti ai diversi moduli formativi di riferimento della scuola.Tale attività consentirà agli allievi di operare un approfondimento sia teorico che sperimentale dei contenuti teorici e pratici svolti nel corso della quarta annualità e di redigere un adeguato disegno di ricerca che si tradurrà nella presentazione di una tesi che verrà valutata in sede di commissione di esame. L’allievo specializzando dovrà presentare un “caso clinico” dando dimostrazione si saper utilizzare i concetti e le tecniche dell’approccio umanistico-bioenergetico. Gli allievi, quindi, saranno valutati a fine anno da una commissione esaminatrice esterna di esperti psicoterapeuti ad indirizzo bioenergetico, la quale emetterà un giudizio di idoneità con relativopunteggio di specializzazione.

Ogni allievo nel corso dell’anno effettuerà un percorso di psicoterapia didattica personale e di supervisionedi 40 ore.

Valutazione

L’Istituto, tramite il Collegio dei Docenti, predispone, per ogni allievo, un libretto di formazione, sul quale vengono annotate le attività formative svolte, nonchè gli esami annuali e finale. Viene valutata, con criteri oggettivi, sia la formazione personale raggiunta che il livello di preparazione teorico-clinica.

Alla fine il candidato dovrà svolgere una tesi finale, con l’esposizione argomentata di due casi clinici, trattati in supervisione.

L’esame finale si svolge attraverso la presentazione di un elaborato scritto su di una tematica attinente al titolo di specializzazione assegnato allo specializzando un anno prima dell’esame stesso e realizzato sotto la guida di un docente della scuola.

Gli allievi, quindi, si confroteranno con un impianto formativo che parte dallo studio teorico della psicoterapia psicoanalitica, integrata con la posizione esistenziale, nonchè delle psicoterapie, approfondiranno l’iter formativo attraverso un lavoro analitico personale e di gruppo, incontrerenno il lavoro clinico nel tirocinio annuale che si andrà a verificare e approfondire ulteriormente nell’attività di supervisione tesa a verificare la preparazione clinica nonchè la crescita personale dello specializzando.

Supervisione individuale

Comprende la supervisione di almeno quattro casi clinici (uno per ogni anno accademico).

Allo studente si richiede di scegliere i propri casi di supervisione cercando di introdurre varietà nelle disarmonie psichiche, nell’età e nel sesso dei propri analizzandi.

La supervisione verrà realizzata in gruppo, con media 45 ore all’anno.

Alla fine di ogni anno accademico il supervisore esprimerà la valutazione sulla supervisione di ogni allievo.